La citta’ di Smederevo fu costruita dal despota Đurađ Branković. La citta’ fu costruita per poter diventare la capitale del paese, siccome Belgrado che finora era il capitale doveva essere restituito agli Ungaresi. La scelta della posizione per sollevamento della citta’ fu realizzata in conformita’ alla posizione della Serbia medievale che esisteva in quei tempi. Tenendosi lontano dai Turchi, il despota Đurađ costruì la capitale sulle coste del fiume Danubio sotto la sua protezione che in quella parte era la frontiera con l’Ungheria.
Uno dei documenti e testimoni piu’ importanti della costruzione della citta’ oggi e’ la cosiddetta iscrizione sulla torre di Despota secondo la quale la citta’ fu costruita nell’ anno 1430. Questa data riferisce solo alla parte minore, alla cosiddetta Piccola Citta’ nella quale fu la corte del despota Đurađ. Dopo l’ anno 1430 continuarono con la costruzione della parte maggiore, oggi conosciuto come Grande Citta’. L’anno esatto del completamento di tutti lavori oggi non e’ noto. La muratura con arredamento della citta’ durava quasi tutto il tempo in cui la citta’ fu tenuta dai serbi.
Nella sua forma finale, la città di Smederevo era una delle maggiori città-fortezze non solo nel nostro paese ma anche in tutta l’ Europa. La città fu costruita nella forma di un triangolo irregolare. Una sua parte ha la lunghezza di oltre 500 metri e l’ ambiente interno e’ racchiuso delle mura di 10 ettari.
Nella sua breve storia fino alla caduta sotto il dominio turco, la città di Smederevo fu assediata dai Turchi piu’ volte. Il primo assedio fu nel 1439 quando il sultano Murat II, dopo tre mesi di assedio vinse la citta’ perché la città rimase senza aiuto dagli Ungaresi e senza alimenti. Solo dopo alcuni anni, dopo le trattative tra gli Ungari e i Turchi, nel 1444 tra il despota Đurađ e i Turchi e’ stato fatto un accordo e al desposta erano restituite 20 citta’ e tra loro la citta’ piu’ importante – Smederevo. Il periodo tranquillo durava solo fino all’anno 1453. In quell’anno il sultano nuovo, Mehmed II fece assedio della Serbia e assedio’ di Smederevo. La città nella cui difesa parteciparono 6 migliaia di Serbi, fu difesa. Un’assedio nuovo dei Turchi nel 1456 rimase senza successo. Solo nell’ assedio terzo che fece sultano Mehmed II, i Turchi assediarono Smederevo nell’ anno 1459 dopo di che tutto il territorio di Serbia fu conquistata. La capitolazione della citta’ venne come la consequenza dei conflitti interni alla corte dopo la morte del despota Đurađ nel 1456.
Dopo 1459, Smederevo rimase sotto i Turchi. Fino alla caduta di Belgrado nel 1521 era la fortezza dei Turchi sulla frontiera verso l’ Ungheria. La frontiera sul Danubio rimase abbastanza a lungo e in quel periodo le città di confini furono fortificati. La città di Smederevo non era distrutta ma era comparsa la necessità di fare la fortificazzione e la protezione dagli assiedi periodici degli Ungari e dei Serbi che vivevano nell’ Ungheria. Fu ben noto attaco a Smederevo di Vuk Grgurović nell’ 1476 quando i Turchi difesero la fortezza ma il borgo d’ inotorno la città fu distrutta nel fuoco. Dopo quell’attaco, nell’ 1480, i Turchi fecero maggiori lavori di fortificazione sulla fortezza. La città era circondata da tutte le parti con un basso muro con i fori e le torri per cannoni costruiti sugli angoli della fortezza. Quelli c’erano nello stesso tempo i lavori maggiori della fortificazione della città di Smederevo.
Dopo caduta di Belgrado nell’ 1521 e successivamente durante le guerre austriaco-turche nel secolo XVII e XVII, la città di Smederevo non aveva un ruolo tanto importante sebbene era conquistata per un breve periodo dagli Austriaci. Durante la prima inssurezione serba la città fu conquistata da Karđorđe ma dopo l’anno 1813 Smederevo fu di nuovo sotto i Turchi. Insieme con Belgrado, Šabac e Kladovo, anche la città di Smederevo fu nel posesso dei Turchi fino al 1867. Prima della liberazione dai Turchi, nella fortezza c’era una piccola sguadra di militari turchi e un piccolo borgo di circa cento casette. I Turchi passarono la fortezza nelle mani dei militari serbi il 12 aprile 1867. La consegna delle chiavi fu davanti l’entrata della fortezza vicino all’entrata principale verso la citta’.
La città di Smederevo fino alla fine dell’ Ottocento era la fortezza medievale piu’ conservata nei nostri paesi. Alcuni anni dopo la liberazione dai Turchi eranno fatte le prime fotografie nei quali si poteva vedere la fortezza quasi complettamente servata. I primi cambiamenti cominciarono dopo l’anno 1880. Prima fu costruita la ferrovia e la stazione e dopo verso il fiume Jezava era costruito un deposito locomotive. Cosi erano distrutte le fortificazioni esterne e nello stesso tempo era scavato un canale per acqua verso la citta’.
Le altre soluzioni vennero insieme con le guerre. Nella Prima Guerra Mondiale, nel 1915, Smederevo era sotto il tiro d’artiglieria dal Danubio. Nella Seconda Guerra Mondiale la citta’ era trasformata nel magazzino di munizione che esplose il 5 giugno 1941. Quell’esplosione, nella quale era distrutta anche la città, aveva demolito gravemente la fortezza. C’erano distrutti quasi complettamente alcuni parti delle mura dall’ entrata principale con la torre che c’era in centro dell’ esplosione. Finalmente, la città di Smederevo e’ stata bombardata dall’ aria nel 1944. Una bomba ha caduto accanto alla torre colpendo le mura verso la città e dopo questo le torri rimasero inclinate come sono anche oggi.